Henry Schein Krugg Decontamination sterilizzazione

Il processo di sterilizzazione consente di portare uno strumento in condizioni di poter essere riutilizzato.

La scelta del ciclo di sterilizzazione dev’essere fatta in funzione del tipo di materiale da trattare e per questo, in ambito odontoiatrico, è da preferire un ciclo di tipo B:

  • È in grado di sterilizzare tutti i tipi di carico
  • Prima della sterilizzazione prevede tre fasi di vuoto frazionato che consentono un’efficace rimozione dell’aria dalle buste e quindi un’efficace penetrazione del vapore nelle stesse durante il ciclo.

Munirsi di un’autoclave in grado di sterilizzare tutti gli strumenti che si utilizzano nello studio odontoiatrico è un aspetto fondamentale ma da solo non sufficiente per garantire la buona riuscita del processo.

E’ infatti doveroso ed importante controllare il funzionamento dell’autoclave con un insieme di prove a cadenza stabilita.

 

D.M. 28-1990
Norme di protezione dal contagio professionale da HIV nelle strutture sanitarie ed assistenziali pubbliche e private – Articolo 4 Norme per gli operatori odontoiatrici:
“I manipoli, gli ablatori ad ultrasuoni, le siringhe aria/acqua, le frese e qualsiasi altro strumento che venga a contatto con le mucose, dopo l’utilizzo, se riutilizzabili, vanno sterilizzati per ogni singolo paziente”.

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